gennaio 26, 2010

Riscoprire Il Divano. John Lennon è il mio divano.

Abitando da soli si finisce per ignorare il divano.

Ora voi (voi chi? vabbè, comunque, voi) vi chiederete “ma che cazzo c’entra Lennon con il divano?”. E’ anche vero che io non sono mai stata una tipa da Lennon ma si sa che non si finisce mai di meravigliarsi in questa assurda vita.

Dicevo appunto che abitando da soli si ignora il divano – sì –  è vero, si finisce sempre per scegliere il letto ma in realtà il divano è una gran cosa, una cosa più matura (anche se nelle ultime due ore sono stata seduta a gambe incrociate sul mio scomodissimo divano e quando mi sono alzata per prendere un altro pacchetto di sigarette mi sono sentita le gambe di legno).

Ma il divano è davvero il posto migliore per ragionare. E Lennon? Beh Lennon onestamente mi è sempre stato sulle palle. Ho sempre preferito George, Paul e Ringo. Sarà colpa di Yoko, chi lo sa.

E ora?

Dopo anni e anni di rifiuto mi trovo come una ragazzina a fomentarmi per Lennon e per il divano.

Ho anche realizzato che riesce ad essere vagamente accettabile solo in un video…povero.

gennaio 15, 2010

No words.

Staremo a vedere.
A buon intenditore poche parole.

gennaio 14, 2010

L’ispettore Gadget.

L’ombra se ne va (Inspector Gadget)
Via per la città (Uh uh)
Scampo più non ha (Per l’ispettore)
Hip hip hip hurrà!

Non sono pazza, almeno non del tutto.

Questo post un suo senso alla fine ce l’ha,  solo che adesso non mi va di scriverlo.

E non è come canta quel veccho bavoso “Anche se bla bla bla un senso non ce l’ha…”

Il senso c’è, c’è!

gennaio 12, 2010

What a Mess Dr.Slump e Arale.

Che periodo strano.

Che sensazioni strane, da parte di tutti e tutto.

Forse la strana sono io.

Sarà che sono ventitrè anni che se una cosa è positiva, tutte le altre sono negative.

Che palle.

novembre 12, 2009

Oblio.

….?

….!

….?

 

Cosa sto facendo?

novembre 8, 2009

I Wanna Burn Up and Die.

Oggi, finalmente, sono usciti i biglietti degli Air.

E’ dal ‘98 che non suonano in Italia.

Almeno qualcosa di buono.

Questa è una di quelle giornate che sarebbe stata perfetta per NOI.

Risprofondo nel silenzio di questa domenica terribile.

 

“So take a look at me now,  since I told you It’s over…”

ottobre 31, 2009

Postilla.

Inoltre, fa un freddo fottuto e odio tutti.

Happy Halloween.

ottobre 31, 2009

La settimana più brutta. Da sempre. Escluso un giorno.

Ma chi cazzo vuole diventare vecchio?

Io no. E’ sicuro. A maggior ragione ora, ora che penso che non esista più una persona che vedrei ipoteticamente invecchiare con me.

Che schifo, ti svegli la mattina, mangi, bevi, fai cose superflue, vai a dormire e il giorno dopo ti risvegli.

E questo per quanto? Se ti va bene in media superi i 70 anni. Ma scherziamo? Ringraziando il cielo sono una nicotinomane anche mezza alcolizzata quindi presumo di non arrivare poi così in là. E menomale.

Sì, oggi è il giorno in cui la vita è una merda.

E voglio stare barricata nella mia stanza a piangere, con le mie crisi isteriche, con le innumerevoli debolezze che vengono a galla e con la consapevolezza di non essere poi così brava a non annaspare in questo cesso di mondo.

Sì, sono il distruttore. Sono quella che si fa sfuggire dalle mani cose meravigliose, che poi le rincorre e non le riesce ad afferrare per sua negligenza. Sono quella che da 22 anni deve fare i conti con troppe cose che non vanno, la maggior parte delle quali – stranamente – non direttamente dipendenti da me.

E sono stanca, davvero. Tanto di buono da me esce veramente ben poco. E cosa posso dare in questo stato ad un’altra persona? Solo rogne, situazioni incomprensibili, cortine di fumo. Eppure una delle cose più belle al mondo(per il poco che sono riuscita ad assaporarla) è condividere TUTTO con LA persona. La persona che hai scelto, e che ti ha scelto a sua volta.

Sono un rudere. Ho passato il pomeriggio a cercare una quasi novantenne/quasi moribonda ma forse no/quasi totalmente rincitrullita, in giro per la città. Perchè a quasi novant’anni per l’appunto, fresca di dimissione dal policlinico ha ben pensato di sparire dalla circolazione per cinque ore. Ma cazzo, hai fatto bene nonna cristo santo.
Ha passato circa mezz’ora a ripetere che voleva sparire dalla circolazione aggiungendo che “alla fine della fiera” è una codarda e non ha il coraggio di buttarsi sotto a un treno. Oh, ad ogni modo, pomeriggio alternativo, per carità. Che poi uno si lamenta della monotonia della vita.(cfr. supra)

Riesco ad essere incoerente da un paragrafo all’altro. Che stile. Mamma mia.

E quindi eccomi qua, con una tazza di latte freddo in mano. L’ultima volta che ho bevuto latte in una tazza e in quantità superiori alla goccia nel caffè ero con LA persona, ma c’erano anche gli abbracci. E non solo quelli del Mulino bianco.

Quando sto in queste condizioni poi, ecco dietro l’angolo la sindrome dell’abbandono. Che tristezza che mi faccio però. Cazzo Ale, reagisci.

Eh no, per oggi sarà così. Sotto al piumone, a dormire entro mezz’ora. Alle otto stamattina ero in piedi e alle otto di questa sera ero in una stanza a discutere con cinque persone, tutte oltre la mezz’età. Ho visto me in quello stato, ho visto loro in quello stato e merda, io sono già stufa adesso, come ci arrivo alla mezz’età?

 

Ore 21:25. Direi che questa giornata può tranquillamente finire qui.

 

 

ottobre 22, 2009

Ipse dixit.

La cosa più speciale, che mi potessi dare…

Un lampo di infinità.

ottobre 17, 2009

It’s A New Day.

Mi ha parzialmente rovinato la vita, e oltre al carico d’ansia di ieri devo cercare un modo sano per gestire tutta questa rabbia.

Consigli?