Non riesco a vedere/vedermi da qui a sei mesi. E’ incredibile. (ma nemmeno da qui a 10 giorni)
Questa città mi sta riservando sorprese incredibili, connessioni fuori da qualunque logica, situazioni imbarazzantissime e non, ma tutte contraddistinte dal loro non essere affatto ipotizzabili. E questo devo dire che a tratti è anche divertente, ma a tratti mi rimanda necessariamente a una sofferenza che ho rinchiuso a doppia mandata in una parte non troppo recondita di me, quindi prima rido e poi mi incazzo. Prima cerco di sorvolare su alcune cose e poi mi incazzo di nuovo. Per quanto tutto ciò di per se non sarebbe affatto monotono, le mie reazioni altalenanti stanno diventando puntuali come un orologio svizzero. Vorrei una sorta di manuale, una lista di cose da fare per uscire indenne da certe situazioni, se possibile, un bignami, per rendere il tutto più veloce.
Per quanto si rimane in questo stato ameboidale? E quando ci si riprende poi, torna tutto come prima? Danni irreversibili? Sistema nervoso compromesso?
C’è qualcuno in grado di darmi risposte concrete? Mmm. Mi sa di no.
Intanto scelgo il mio prossimo Mac che questa volta sarà PRO. Sì, sì un bel Macbook Pro.